Studio Legale Castello · Strumenti di calcolo

Simulatore di successione ereditaria

Calcola la ripartizione dell’eredità nelle tre forme previste dal Codice civile — legittima (in mancanza di testamento), necessaria (quote di riserva dei legittimari) e testamentaria (verifica di lesione della legittima).

Avvertenza. Questo strumento fornisce una stima orientativa basata sulle quote ordinarie del Codice civile. Non costituisce parere o consulenza legale e non sostituisce l’esame del caso concreto da parte di un professionista. Numerose variabili (collazione, diritto di abitazione, donazioni indirette, rinunce, indegnità, patti, beni esteri, valutazioni) possono modificare l’esito. Se noti errori, problemi o bug di qualsiasi tipo, segnalali a info@studiolegalecastello.it. I dati immessi restano nel tuo browser: non sono registrati né trasmessi in alcun modo ai titolari del sito web.

1 · Composizione familiare

Indica i familiari del defunto (il de cuius). Vale per tutte le simulazioni.

L’unito civilmente è equiparato al coniuge (L. 76/2016). Il separato senza addebito eredita; il divorziato e il separato con addebito no.
0
Da 0 a 2 (padre e/o madre).

Inserisci ciascun figlio. Per un figlio premorto che ha lasciato discendenti, subentrano questi ultimi per rappresentazione (art. 467 c.c.).

Nonni, fratelli e altri parenti Contano solo in mancanza di figli (i nonni, in mancanza di genitori). Apri se il caso li riguarda.
Rilevano solo in assenza di genitori.

Germani (stesso padre e madre) o unilaterali (un solo genitore in comune: metà quota). Per un fratello premorto che ha lasciato discendenti — i nipoti del defunto — subentrano questi ultimi per rappresentazione (art. 468 c.c.). Partecipano alla successione legittima solo se mancano i figli; non sono mai legittimari.

Collaterali diversi dai fratelli (es. zii = 3° grado, cugini = 4° grado, prozii = 4°, ecc.). Succedono solo in mancanza di coniuge, discendenti, ascendenti e fratelli/sorelle o loro discendenti: eredita il parente di grado più prossimo, in parti uguali; oltre il 6° grado non si eredita e subentra lo Stato (artt. 572, 586 c.c.).

Donazioni fatte in vita Rilevano per il calcolo della legittima e la verifica di lesione (riunione fittizia, art. 556 c.c.)

Inserisci le donazioni effettuate dal defunto e imputale al beneficiario scelto tra i familiari indicati sopra (o a un estraneo). Concorrono a formare la massa di calcolo per riunione fittizia (art. 556 c.c.) e, se fatte a un legittimario, si imputano alla sua quota di riserva (art. 564 c.c.). La data, se nota, è usata per l’ordine di riduzione (art. 559 c.c.).

2 · Ricostruzione dell’asse

Asse ereditario

Ricostruisci il patrimonio per tipo di bene. Il relictum sono i beni esistenti alla morte (al netto dei debiti); il donatum sono le donazioni in vita inserite sopra, con il loro beneficiario. Insieme formano la massa di calcolo della legittima per riunione fittizia (art. 556 c.c.). L’asse qui ricostruito alimenta tutte e tre le schede.

3 · Scegli il tipo di successione

Successione legittima

Si apre quando il defunto non ha lasciato testamento (o solo in parte). La legge individua gli eredi e le quote.

Sommato automaticamente dai beni indicati nella Ricostruzione dell’asse. La successione legittima divide il relictum; le donazioni in vita non rientrano (salvo collazione).

Come funziona. Le quote dipendono da chi sopravvive al defunto, secondo l’intensità del legame (artt. 565-586 c.c.). I figli escludono fratelli e ascendenti; il coniuge concorre con quasi tutti. Modifica la composizione familiare qui sopra per vedere l’effetto.

Successione necessaria — quote di riserva

La parte di patrimonio che la legge riserva ai legittimari (coniuge, figli e, in mancanza di figli, ascendenti) e di cui il defunto non può disporre. Il resto è la quota disponibile.

Dalla Ricostruzione dell’asse (beni esistenti alla morte).
Somma delle donazioni inserite nella Composizione familiare (riunione fittizia, art. 556 c.c.).

Verifica della legittima (testamento e/o donazioni)

Verifica se le attribuzioni rispettano le quote riservate. Un legittimario che riceve meno della sua riserva è leso e può agire in riduzione (artt. 553-564 c.c.). La lesione può derivare anche dalle sole donazioni in vita, pure in assenza di testamento.

«Senza testamento»: il relictum è devoluto per legge e la quota di ciascun legittimario è calcolata in automatico; la lesione, se c’è, deriva dalle donazioni.
Dalla Ricostruzione dell’asse.
Calcolata automaticamente.

Per ciascun legittimario indica quanto gli attribuisce il testamento. Le donazioni eventualmente ricevute sono riprese in automatico dalla sezione «Donazioni in vita» e imputate alla sua quota (art. 564 c.c.).

Disposizioni del testamento a favore di soggetti diversi dai legittimari (estranei, fratelli, enti). Le donazioni vanno inserite nella sezione «Donazioni in vita».

Riferimenti normativi

Successione legittima: artt. 565-586 c.c. (in particolare 566, 571, 581, 582, 583). Successione necessaria: artt. 536-548 c.c. (537, 538, 540, 542, 544) e 556 (riunione fittizia). Tutela del legittimario: artt. 553-564 c.c. (azione di riduzione). Rappresentazione: artt. 467-469 c.c.

Cosa questo strumento non calcola

Valore capitalizzato del diritto di abitazione del coniuge; collazione e divisione in natura; donazioni indirette e liberalità non tracciate; ordine e modalità di riduzione di lasciti e donazioni; rinunce, accettazioni con beneficio d’inventario, indegnità; imposte di successione; profili di diritto internazionale privato (Reg. UE 650/2012); patti di famiglia. I conviventi di fatto non hanno diritti successori (salvo il diritto di abitazione temporaneo, L. 76/2016).

Hai un caso concreto da valutare?
Le quote reali dipendono da fattori che solo l’esame del caso può accertare. Parlane con un avvocato dello studio.
Contatta lo studio