Mappa la situazione familiare e patrimoniale, calcola quote di legittima e imposte di successione e donazione (D.Lgs. 346/1990, riforma D.Lgs. 139/2024) e confronta gli strumenti: testamento, donazione, patto di famiglia, trust. Nessun dato esce dal tuo browser.
1 · Situazione familiare
Definisci il disponente e i familiari. Questi dati determinano i legittimari, le quote di riserva e le aliquote fiscali.
2 · Composizione del patrimonio
Inserisci i beni con il valore rilevante ai fini fiscali. Per gli immobili indica il valore catastale (per le imposte ipocatastali) o di mercato dove pertinente.
Aggiungi i cespiti per vedere la composizione e l’asse ereditario lordo.
3 · Quote di legittima e disponibile
Calcolo delle quote riservate ai legittimari (artt. 536 ss. c.c.) sull’asse. La quota disponibile è ciò di cui il disponente può liberamente disporre per testamento o donazione.
4 · Imposta di successione / donazione
Assegna a ciascun beneficiario la quota di patrimonio che riceverà e calcola l’imposta con aliquote e franchigie vigenti (riforma D.Lgs. 139/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025).
La colonna donazioni pregresse rileva il coacervo donativo (donazioni anteriori dallo stesso disponente allo stesso beneficiario): erode la franchigia nello scenario donazione. In successione il coacervo è abolito (non incide).
Aliquote e franchigie applicate
Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori): 4% — franchigia 1.000.000 € per beneficiario.
Fratelli e sorelle: 6% — franchigia 100.000 € per beneficiario.
Altri parenti fino al 4° grado e affini (in linea retta; collaterale fino al 3°): 6% — nessuna franchigia.
Beneficiario con disabilità grave (art.3 c.3 L.104/1992): franchigia 1.500.000 € a prescindere dal rapporto.
Abolito il coacervo successorio: le donazioni pregresse non erodono più la franchigia in successione. In donazione resta il coacervo “donativo” tra donante e donatario.
Dal 2025 l’imposta di successione è autoliquidata dal contribuente (quadro EF) e versata entro 90 gg dal termine di presentazione.
Fonti: D.Lgs. 346/1990 artt. 7-8-2-bis; D.Lgs. 139/2024; Agenzia delle Entrate, aliquote e franchigie.
Immobili: imposte ipotecaria e catastale
Sui trasferimenti immobiliari (per successione, donazione o conferimento) si aggiungono imposta ipotecaria 2% e catastale 1% sul valore catastale, salvo agevolazione “prima casa” per il beneficiario che ne ha i requisiti (200 € + 200 € in misura fissa). Lo strumento stima queste imposte separatamente nel report.
5 · Trasferimento d’azienda e quote — check esenzione
Verifica se il trasferimento dell’impresa di famiglia rientra nell’esenzione da imposta di successione e donazione (art. 3 c. 4-ter, come riformato).
6 · Diagnosi e strumenti consigliati
In base a famiglia, patrimonio e obiettivi, lo strumento evidenzia rischi (lesione di legittima, conflitti, fiscalità) e propone gli istituti idonei.
7 · Confronto numerico tra strumenti
Stima del carico fiscale dello stesso patrimonio trasferito con quattro strumenti diversi, con i rispettivi profili giuridici. Usa le assegnazioni dello step 4 (o ripartisci per legittima).
8 · Report riepilogativo
Sintesi completa stampabile. Usa il pulsante per stampare o salvare in PDF (Stampa → Salva come PDF).
Glossario e riferimenti normativi
Voci essenziali del passaggio generazionale, con i riferimenti di legge aggiornati.
Legittima e disponibile
Quota di eredità riservata per legge ai legittimari (coniuge, figli, in mancanza di figli gli ascendenti). La disponibile è la parte di cui si può liberamente disporre. Artt. 536-564 c.c.
Azione di riduzione
Strumento con cui il legittimario leso fa dichiarare inefficaci donazioni/disposizioni testamentarie eccedenti la disponibile. Si prescrive in 10 anni dall’apertura della successione. Artt. 553 ss. c.c.
Collazione
Obbligo per figli e coniuge di “conferire” alla massa ereditaria le donazioni ricevute in vita, per garantire parità tra coeredi. Artt. 737 ss. c.c. Non si applica ai beni del patto di famiglia.
Patto di famiglia
Contratto con cui l’imprenditore trasferisce in vita l’azienda/le quote a uno o più discendenti, liquidando gli altri legittimari. Esente da imposta se ricorrono i requisiti dell’esenzione. Non soggetto a collazione né riduzione. Artt. 768-bis – 768-octies c.c.
Esenzione azienda/quote (art. 3 c.4-ter)
Trasferimenti d’azienda e di partecipazioni a favore di discendenti e coniuge esenti da imposta di successione/donazione, se l’avente causa prosegue l’attività o mantiene il controllo per ≥ 5 anni (con dichiarazione in atto). D.Lgs. 346/1990, come modificato dal D.Lgs. 139/2024.
Trust e art. 4-bis TUS
Dal 2025 la tassazione indiretta del trust è “in uscita” (default, al trasferimento ai beneficiari) o “in entrata” su opzione. Atto istitutivo e dotazione a registro fisso. D.Lgs. 346/1990, art. 4-bis.
Usufrutto e nuda proprietà
Donando la nuda proprietà con riserva di usufrutto si tassa solo la nuda proprietà (in base all’età dell’usufruttuario, coefficienti su tasso 2,5%). Alla morte l’usufrutto si consolida senza imposta. Artt. 14 e 17 D.Lgs. 346/90.
Aliquote e franchigie
Coniuge/parenti in linea retta 4% (franchigia 1 mln); fratelli 6% (100k); altri parenti ≤4°/affini 6% (no franchigia); altri soggetti 8%. Disabilità grave: franchigia 1,5 mln. Coacervo successorio abolito.
Imposte ipotecaria e catastale
Sugli immobili trasferiti: 2% + 1% sul valore catastale, oppure 200+200 € fisse con agevolazione “prima casa”. D.Lgs. 347/1990.
Comunione legale
I beni acquistati in costanza di matrimonio in regime di comunione appartengono per metà a ciascun coniuge: nella successione di uno rientra solo il 50%. Artt. 177 ss. c.c.
Polizza vita
Il capitale liquidato ai beneficiari è fuori asse ereditario ed esente da imposta di successione (art. 12 D.Lgs. 346/90); impignorabile e insequestrabile (art. 1923 c.c.), salvo riduzione/collazione sui premi versati.
“Dopo di noi” (L. 112/2016)
Agevolazioni (esenzioni/riduzioni d’imposta) per trust, vincoli di destinazione e fondi speciali a tutela di persone con disabilità grave. Franchigia fiscale 1,5 mln per il beneficiario disabile grave.
Aggiornato alla normativa vigente a giugno 2026: D.Lgs. 346/1990 e 347/1990 come modificati dal D.Lgs. 139/2024; Codice civile; L. 76/2016; L. 112/2016; coefficienti usufrutto 2026 confermati su base 2,5% (D.M. MEF 24.12.2025; tasso legale 2026: 1,60%); orientamento Cass. SU 29506/2020 sulle liquidazioni del patto di famiglia.
Avvertenza professionale. Questo strumento ha finalità informative e di supporto alla diagnosi. Non costituisce parere legale o fiscale né sostituisce la consulenza personalizzata di un notaio, avvocato o dottore commercialista, indispensabile prima di qualsiasi atto. I calcoli si basano sulla normativa vigente nota (D.Lgs. 346/1990 come modificato dal D.Lgs. 139/2024, Codice civile artt. 536 ss., L. 76/2016) e su semplificazioni: casi concreti possono presentare variabili (collazione, donazioni pregresse, beni cointestati/comunione, agevolazioni locali, profili internazionali) che incidono sul risultato. Verificare sempre con un professionista. Se noti errori, problemi o bug di qualsiasi tipo, segnalali a info@studiolegalecastello.it. I dati immessi restano nel tuo browser: non sono registrati né trasmessi in alcun modo ai titolari del sito web.
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